Pubblicato da: pussola su: 09/11/2009
Ed eccoci qui.
La settimana scorsa c’è stata la vendita speciale, “quella bella”.
Che noi, di vendite aziendali super scontate, ne abbiamo di diverse.
Ci sono quelle riservate esclusivamente a noi dipendenti dell’azienda, che sono di due tipi:
il difettato (che spesso difettato non è ma semplicemente invenduto…e da qualche parte devono rivenderlo), a prezzi stracciatissimi (non a caso le principali vendite di difettato ce le propinano in concomitanza con tredicesima e quattordicesima…come a dire, quello che ti do me lo riprendo…) e il campionario, che costa leggermente di più ma che ha cose anche più nuove (perchè magari sono articoli fatti provare ai vip che li hanno rimandati indietro).
E poi c’è la vendita quella grande, aperta a tutti i dipendenti dell’azienda e anche del gruppo, nonchè ai familiari e amici dei dipendenti.
Ecco.
Lo scorso weekend c’è stata quella vendita li.
Noi entravamo il venerdì e dovevamo prenotarci telefonicamente il mercoledì.
Il giorno della prenotazione era una comica.
Tutti a digitare, in vivavoce, il numero della prenotazione mentre lavoravamo a pc.
Un concerto di segnali di occupato….
Sono riuscita a prenotarmi dopo 1 ora che pigiavo sul tastino repeat (…) e sono anche riuscita ad entrare nel primo turno (quello delle 16.00).
Mi sono portata dietro mio fratello.
Uno sciame di gente è entrata con noi al primo turno, tutti addosso al distributore di numeretto per andare a comprare le borse (altro che salumiere!!).
E poi, un pochino spaesati abbiamo visitato tutti gli altri stands, che invece non necessitavano di numeretto, in attesa che giungesse il nostro turno alle borse.
Mi sono innamorata dei costumi da bagno da bimba (e ho anche provato a trovare la taglia per la vitellina….ma si fermavano ai 2 anni), della bigiotteria (e ho preso un anellino con i ciondoli troppo bello).
E, miracolo, dopo 10 anni che lavoro qui, ho finalmente trovato un paio di scarpe della mia taglia che non siano tacco 20 a spillo o con il doppio fondo di Lurch….
Ebbene si, da venerdì sono “proprietaria” di un paio di sneakers nere griffate.
Che ovviamente non sto indossando causa pioggia….me le tengo da parte, in cassaforte, per i giorni di sole.
E’ proprio vero che sono senza speranza……
Pubblicato da: pussola su: 01/11/2009
Il tempo corre veloce. In alcuni momenti sembra proprio che spinga sull’accelleratore.
E anche ottobre ce lo siamo lasciati alle spalle.
Il maritozzo continua il suo periodo di ricerca lavorativa (che non ha molto successo, a dire il vero).
Ma, nell’attesa studia inglese. E ha anche intenzione di riprendere gli studi. Come dire, evita di starsene con le mani in mano.
Il nuovo capo si sta svelando poco a poco per quello che è: ha sempre l’aria da simpatico a tutti i costi, ma adesso sappiamo anche che è un tipo tanto preciso, attento ai particolari, un tantino irritante (soprattutto quando si sforza di fare battute….spesso escono fuori delle frasi poco felici…soprattutto nei confronti delle donne…).
Fortunatamente non ha l’abitudine di fare il cazziatone ai sottoposti davanti a tutti (come l’altro capo per intenderci)…però mette un tantino tristezza.
Insomma, il periodo, oltre a provocarmi tanta fiacca, non è che sia da annoverare tra i migliori periodi della mia vita.
Eppure….eppure….sono ancora qui.
Che mi arrabbatto, che cerco una soluzione, che provo a cambiare la mia vita.
E mi scopro anche ottimista….proprio io che, solitamente, il bicchiere riesco ad intravederlo mezzo vuoto.
Ho ricominciato a sorridere, che un sorriso fa bene prima di tutto all’anima, ma anche al corpo…che se mi guardo allo specchio e mi vedo sorridente sembro anche meno brutta.
E magari inizio a pensare anche a come migliorare l’aspetto fisico (che non è che sia una maniaca dell’apparire…ma evidentemente il buonumore porta anche al voler apparire più belli…nei limiti del possibile, certo).
E allora perchè non fare una capatina dal parrucchiere, accompagnata dalla vitellina….e affidarsi alla parrucchiera alla quale ho detto di volere i capelli cortissimi dietro….ma magari davanti me li poteva lasciare un pochino più lunghi….e mentre aspetto il mio turno al lavaggio mi sento chiedere “non è che avete tempo anche di tagliare i capelli alla bimba?”.
E mi ritrovo la vitellina come compagna di lavaggio e taglio…..in effetti ci hanno fatto lo stesso taglio, il suo un pochino più lungo del mio, ma non di molto.
Insomma, mi piaccio assai.
Ho scoperto che sto decisamente meglio con i capelli corti.
Con i capelli lunghi sembro più vecchia….o forse sono soltanto la versione più “antica” di me (una specie di sosia di Jane Eyre, per capirci).
La vitellina ora dimostra ancora più dei suoi 4 anni, e sembra ancora più alta.
Ha una nuova fissazione: i cerchietti. Ho come l’impressione che me ne farà comprare un bel po’.
E i suoi nuovi capelli le piacciono un sacco. Non fa altro che scuotere la testa a destra e sinistra e poi mi dice “Hai visto mamma? Adesso non mi vanno più davanti agli occhi!!”.
Mi sono resa conto che questo è stato il primo weekend, dopo tanto tempo, che ho trascorso serena, senza un filo di nervosismo. Me lo sono goduto. Per una volta non ho pensato ai problemi al lavoro. Per una volta mi sono lasciata fuori della porta anche le preoccupazioni quotidiane.
Era tanto che volevo farlo. Ma ora ho di nuovo quello spazio tutto mio dove godermi gli affetti e dove crescere insieme alla mia famiglia.
Da questo weekend ho di nuovo il mio Interno 105 così come lo avevo concepito tanto tempo fa.
Bentornata serenità.
Bentornato Interno 105.
Bentrovata Silbietta.
E’ ora di far iniziare la seconda parte delle nostre avventure!
Pubblicato da: pussola su: 22/10/2009
Il blog non lo aggiorno da un pochino.
Non trovo il tempo di farlo.
Diciamo anche che magari ogni tanto il tempo ci sarebbe…
Solo che, come ho detto qualche post fa, sono stanca.
Non del blog.
Ho proprio una stanchezza fisica.
La sera, dopo cena, ho giusto il tempo di mettere il pigiama che devo andare a dormire.
Il tempo schifiltoso delle ultime settimane non aiuta….e magari fa uscire fuori anche i primi malanni.
Se ci aggiungiamo che a lavoro, come ti sentono starnutire o tossire iniziano a spruzzare la schiuma disinfettante ovunque, manco fossi sul serio un’appestata….beh…
La voglia di restarmene a casa a riposare e ritrovare un po’ di forze si fa sempre più pressante.
Mi sa tanto che una bella curetta ricostituente non me la toglie nessuno!
Magari mi fa tornare anche ala forza per scrivere di più….!!
Pubblicato da: pussola su: 13/10/2009
Interno 105.
La famiglia sta cenando con la pietanza prevista dal menù settimanale (Maialino al forno con contorno di verdure grigliate) e magistralmente cucinata dal maritozzo.
La Vitellina mangia di gusto e chiacchiera.
Ad un certo punto mi fa:
“Mamma, ieri ho visto tutto Alladin. E’ popio bello, sai?”.
E io “Eh lo so, piace anche a me!”.
E lei, abbassando la voce come a confidarmi un gran segreto:
“Ma lo sai, mamma, che poi alla fine Jasmine sceglie Alladin e no Jafar…pecchè Alladin e alto e bello?”
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E, abbassando ancora di più la voce
“Ma hai visto che alla fine si basciano pure??”
Io sono convintissima che tra qualche anno saranno affari nostri….soprattutto del maritozzo……!!!

Pubblicato da: pussola su: 12/10/2009
Deve essere per forza il tempo uggioso e la stagione autunnale.
Altrimenti non si spiega come mai ieri sera sia andata a dormire prima delle 21, abbia dormito senza interruzioni e questa mattina non ce la facevo ad alzarmi.
E oggi, nonostante 4 caffè non ho fatto altro che sbadigliare.
No no. E’ sicuramente l’autunno.
Datemi un cuscino e mi cimento nel sonnellino più lungo della storia.
Magari no è soltanto l’autunno.
Mi sa proprio che ho bisogno di una mini vacanza….che dite??
Pubblicato da: pussola su: 05/10/2009
L’Interno, nel corso della sua tortuosa ma allegra esistenza, ha ospitato, seppur per un breve periodo, un simpatico quadrupede: Bobby, cagnolino meticcio tanto allegro, affettuoso e scatenato.
Il problema principale nella convivenza con Bobby è stato la sua taglia.
Uno dei genitori, infatti, era sicuramente un maremmano.
E capite che non è proprio il tipo di cane da appartamento.
Per cui, a malincuore, dopo qualche mese di convivenza, siamo stati costretti a trovargli un’altra casa.
Ora è felice, vive in una grande fattoria di proprietà di un amico del maritozzo.
La vitellina, che si era affezionata a Bobby, mi chiede spesso di andarlo a trovare….e comunque ci domanda quando potrà avere un altro cane.
E la nostra risposta è sempre la stessa, e cioè: “Quando avremo una casa con un giardino allora prenderemo un cane”.
Qualche giorno fa si parlava con i miei del più e del meno.
E il discorso è caduto sul Natale.
Allora la nonna ha chiesto alla Vitellina:
“Vitellina, che regalo vorresti per Natale?”.
La Vitellina ci ha pensato su, poi si è illuminata e ha esclamato:
“Nonna, pe Natale mi compri un bel giardino così mamma e papà mi comprano un cagnolino?” ![]()
E la nonna:
“Ma dove lo metti poi il giardino??”.
Vitellina (sempre pensierosa): “In salone!!”.
Qualcosa mi dice che sarà un Natale lungo…….
Pubblicato da: pussola su: 17/09/2009
Nonostante la latitanza dal web (dovuta per lo più a nuovi e fantasmagorici stravolgimenti della nostra area che, da lunedì, si occuperà ufficialmente, oltre che dell’Italia anche di Europa e Mondo) all’Interno le cose procedono speditamente.
Mi sto anche sforzando di fare la mamma super organizzata (non ci crede nessuno, vero??) imponendomi di pianificare i pasti settimanali.
Ci sto riuscendo a tratti.
Nel senso che mi sono stampata un bel menu planner, l’ho compilato con i vari pasti, ho compilato diligentemente la lista della spesa e ho comprato tutto quello che mi serviva per la settimana.
Ho tenuto conto anche del fatto che potrebbero capitare serate nelle quali di cucinare non se ne parla e ho previsto un take away (che madre snaturata…!!).
Diciamo che sto rispettando le tabelle di marcia.
Ho giusto scambiato la cena di martedì con quella di mercoledì…per il resto mi sa che ce la posso fare!
Ieri sera era la serata del piatto unico.
E ho cucinato il Chicken Curry, accompagnandolo con riso bianco.
Cena soddisfacente, la Vitellina si è servita due porzioni di riso e si è pappata tutta la sua parte di pollo.
E questa sera?
Beh, torniamo in Italia…. ![]()
Stasera, cascasse il mondo, si mangia Pasta e Ceci.
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