Ritorni


20131019-113400.jpg

Dice:

“Oh, ma che fine hai fatto?
Il blog non lo aggiorni più?”

Mi sono presa una pausa di riflessione…
No, piuttosto è mancanza di tempo, di voglia, anche di idee.
Il tutto mescolato sapientemente con il mare di contrattempi che la mia proverbiale {s}fortuna si diverte a regalarmi ad intervalli regolarissimi.
Ma eccomi.
Ci sono. Continua a leggere

Annunci

All the small things


20121217-094003.jpg

Ogni tanto torno a parlare di quotidianità.
Ci giro intorno, come fa il cane con la sua coda, ma sono sempre li:

Cosa c’è di più magnificamente magico del coltivare i propri gesti quotidiani?

(E no, se ve lo stavate chiedendo, non sono sotto l’effetto di nessuna droga, legale o meno…).
Da quando vi siamo trasferiti il concetto di quotidiano si è adattato ai luoghi, e ai momenti di questa imprevedibile e tanto affascinante città.
C’è sempre il lavoro (del marito) e la scuola (della Saruccia).
C’è il tempo delle chiacchiere e quello dei compiti.
E poi il tempo delle scoperte e dell’avventura.
Ecco.
Questo e’ ancora un punto di grande interesse…almeno fino a che avremo esaurito le nostre “prime volte” in quel di Londra.
Ci stiamo preparando ad affrontare il nostro primo Natale qui.
E pochi giorni fa abbiamo sperimentato la prima visita dei nonni.
Ecco, sono stati momenti da ricordare.
Perché per la prima volta da quando siamo partiti abbiamo passato delle belle giornate insieme a loro.
Senza nervosismi, o parole pesanti.
È stata una vera riunione di famiglia, di quelle che si vedono nei film americani (ma senza tacchino ripieno).
Certo con le dovute differenze:
Come mia madre che, il primo giorno, si alza alle 3 del “mattino” per preparare il caffè…
O come mio padre che, da bravo fumatore incallito, si ritrova in un no smoking flat, dove le finestre sono chiuse a chiave, che cerca disperatamente la chiave di casa per andare a fumare in giardino..e finisce per fare amicizia con la volpe che passeggia nel vicinato.
Insomma, magari l’atmosfera natalizia ha contagiato tutti.
Magari avevamo soltanto bisogno di mettere distanza tra noi e alcune situazioni per poterle studiare a mente fredda.
Ma è stato bello.
E triste, perché è finito troppo presto.
Questa e’ una di quelle prime volte da tenere rinchiusa nel cassetto delle piccole cose preziose.

A proposito di prime volte:
Oggi, sul sito dei Piccolini trovate la mia fiaba del Calendario dell’Avvento.
Sono belle le prime volte, vero?? 🙂

20121217-094044.jpg

In a Month


Quante cose possono succedere in un mese?

Beh, molto dipende da quanto intensamente si vive la vita in quel determinato periodo.

Diciamo che a noi, in un mese, ne sono successe di cose:

  • Abbiamo preso un aereo, con un numero non indifferente di valigie (non prima di esserci liberato di tante cose che rappresentavano la zavorra che ci teneva incollati alla vita precedente) e siamo sbarcati in un posto nuovo.
  • Nuove persone.
  • Nuovi luoghi da esplorare.
  • Una nuova lingua con la quale fare i conti.

Abbiamo familiarizzato con una casa che ci ospiterà per poco. Continua a leggere

Quando l’estate è ancora li…


Questa settimana è decisamente positiva.
Sarà che da quando siamo qui ci siamo abituati a prendere le giornate come vengono, soprattutto dal punto di vista atmosferico.

E poi ti capita una settimana come questa, dove le previsioni annunciano sole sole e ancora sole fino a domenica.

Praticamente una specie di regalo last minute…
Un piccolo allungamento di estate.
Qui, dove l’estate dura un battito d’ali. Continua a leggere

Let the adventure begin


No.
Non e’ che siamo scomparsi dalla faccia della terra.
Siamo fin troppo presenti e presi dalla nostra nuova vita.
Chi mi segue sui social lo sa da un po’.
E allora, dopo un periodo di abbandono del blog ritorno e ufficializzo:
Gli abitanti dell’Interno 105 hanno cambiato casa.
E anche paese.
La “fuga” era in preparazione oramai da tempo.
E non appena abbiamo trovato un compratore per quella che e’ oramai la nostra ex casa, e’ partita la corsa all’espatrio.
Ed e’ stata una fatica immane.
Perché quando decidi di mollare tutto e ricominciare da capo in un altro paese sul serio devi mollare tutto. Continua a leggere

Di riflessioni e cucchiaiate di panna cotta


Sweet - Stock Photo by ilco

Non siamo tipi che amano uscire molto, noi.
O, meglio: non disdegnamo di passare una bella serata in buona compagnia. Ma non essendo abituati a farlo, va da sé che, ad una certa ora, iniziamo a dare segni di cedimento “strutturale” (ci viene sonno, in buona sostanza).

E, nonostante i nostri sforzi di socializzare, ad esempio, non siamo riusciti ad allargare la nostra cerchia di amicizie.
Soprattutto tra i genitori dei compagni di scuola della Saruccia.

Non lo so il perchè esattamente. Continua a leggere

Wednesday Mood (139/365)

Immagine


Si dice sempre di non portarsi i problemi del lavoro a casa.
Giustissimo.
Ma se, invece, la sottoscritta avesse deciso di tenersi in ufficio gli abitanti dell’Interno?
Così, giusto per guardarli ogni tanto, ritrovare il contatto con la terraferma…e, magari, evitare di impazzire?
Mai come questo mercoledì la mia lavagna – memo che ho alle spalle mi è stata così d’aiuto.
Perchè i disegni (e i lavoretti) della Saruccia possono qualunque cosa.

Anche far sembrare normale un capo con le idee non propriamente chiare.

Pensato da