L’arte di piegare un tovagliolo


listaHo scoperto che ci sono un sacco di cose che non so fare.

  • Non so disegnare una riga dritta nemmeno se munita di squadra e livella (sono storta, o creativa, inside…). E volendo ampliare il discorso, eviterei di farvi vedere come disegno un cane, o un cavallo…perchè non sareste in grado di distinguerli… Continua a leggere
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Dalla Finestra


DallaFinestraQuesto post l’ho riscritto due volte.
La prima versione parlava dei miei lamenti riguardo la neve d’aprile di ieri, caduta su Londra.
Poi, però, me lo sono riletto.
E mi sono depressa ancora di più.
E allora, che si fa?
Si riscrive tutto da capo.
Cioè, intendiamoci:
Quello che vedo dalla finestra ora è di suo un filo deprimente (ma almeno non cadono fiocchi).
Però…
Ecco c’è un però. Continua a leggere

2012 in review


I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2012 per questo blog.

E meno male che ci hanno pensato loro, perché ultimamente (non so se l’avete notato…) sono a corto di parole.

Almeno, sul blog.
Ma ne avrei tante da dire, e da scrivere.
Solo che non è facile.

Ma se proprio devo farmi una promessa e’ proprio questa:

Tornare a scrivere come un tempo. Con l’unico scopo di divertirmi, di divertire. Strappare un sorriso o dare spunti di riflessione.

Così di getto. Senza pensare troppo a tutte le cose tecniche.
Voglio tornare ad essere me stessa. A partire dal blog.

Intanto, vi regalo il mio 2012 visto da wordpress. Pochi articoli, tanti pensieri, avventure senza fine.

Buon nuovo inizio!!

Ecco un estratto:

4,329 films were submitted to the 2012 Cannes Film Festival. This blog had 37.000 views in 2012. If each view were a film, this blog would power 9 Film Festivals

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

La Primavera secondo l’Interno 105


Risveglio.
E’ questa la prima parola che mi viene in mente quando penso alla Primavera.
Perchè, per la sottoscritta, l’inverno rappresenta la parte sonnacchiosa, da pseudo letargo.
Nei mesi freddi io amo stare in casa, a cucinare, a fare il pieno di serie tv, a giocare con la Saruccia.
E, a leggere come se dovesse venire la fine del mondo e mi dovessi sbrigare a finire tutti i libri presenti nella mia wishlist… Continua a leggere

Quotidianità


Se c’è una cosa che ho imparato in questi mesi di stop lavorativo è che, no, non ci si riposa a casa.
Anzi, se possibile, a fine giornata si è anche più lessi che dopo otto ore in ufficio.
Perchè il concetto di “donna di casa”, alla fine, fa pensare ai tuoi coinquilini “ma si, tanto lei è tutto il giorno li…lo metterà a posto lei, il caos”.

Peccato che io sia caotica già di mio…
E poi, pulizie a parte, c’è il pc.

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La coperta


Questo post ha corso il rischio di essere assai lagnoso e anche lievemente incazzoso (si potrà dire lievemente sul blog? mah..).
Perchè la verità è che, stamattina, mi sentivo esattamente così.
Se c’ è una cosa che ho capito della sottoscritta è che,  periodicamente, mi tocca affrontare dei momenti (per fortuna brevi) nei quali sono semplicemente odiosa e un filino insopportabile.
E me lo dico da sola.
In alcuni casi anche ad alta voce.

Cioè, se fossi un’altra persona, con una come me, soprattutto in certi giorni, non ci uscirei nemmeno se venissi pagata per farlo. Continua a leggere

Weekly Book: La notte ha cambiato rumore, Maria Duenas (240/365)


Ho bisogno di voltare pagina.
<<Perchè>> – vi domanderete – <<non l’hai già fatto??>>.
Si.
E no.
Perchè in questi mesi mi sono guardata intorno, e soprattutto dentro, ho cercato di capire cosa voglio fare della mia vita, dove voglio arrivare. Fino a che punto sono disposta a lottare.
Solo che, sapete, ogni tanto torna fuori quella brutta brutta sensazione.
Che ti prende allo stomaco, ti martella la testa, ti fa sussultare il cuore.
E che prova a spegnere la luce.
Ci prova.
Ma io sono li, che mi aggrappo con i denti e difendo il mio spazio. Continua a leggere

Il ghost writer (148/365)


“Nel momento in cui seppi come era morto McAra avrei dovuto alzare i tacchi e andarmene. Solo adesso me ne rendo conto.” Chi parla è un ghostwriter di professione. Cinico e con una buona dose di disincantato umorismo, abituato ad aver a che fare con star del rock al tramonto  e piccole celebrità, non esita ad accettare l’incarico di lavorare alle memorie del Primo ministro britannico uscente Adam Lang, memorie attesissime e scottanti. Per lui è una grande occasione, resa ancora più allettante da un compenso astronomico impossibile da rifiutare. Ben presto, però, il ghostwriter capisce di aver fatto un terribile errore. Qualcun altro si era già dedicato allo stesso progetto,  morendo in circostanze palesemente sospette solo qualche giorno prima. Ma ormai è troppo tardi: il controverso ex premier si rivela un personaggio con un passato pieno di segreti. Segreti che hanno il potere di uccidere…

 

La scorsa settimana è stata, dal punto di vista del blog, estremamente corta.
Mancanza cronica di tempo, anche poca voglia di scrivere.
Troppi pensieri, molti dei quali per nulla positivi.
E non mi andava di affollare il blog con la mia negatività. Continua a leggere

Il principio. (142/365)


Coffee Book Session - Stock Photo by ugaldew

Di solito il sabato e la domenica me li dedico alla programmazione dei post per la settimana successiva e alla creazione di quelli del fine settimana.
Stavolta non ci sono riuscita.
Ma ho delle buone ragioni.

Sabato mattina il marito è uscito di casa per andare a prendere l’ultimo simil stipendio dal suo oramai ex datore di lavoro.
Noi l’aspettavamo per andare a fare la solita spesuccia di rifornimento.
E’ tornato tardissimo.
E a piedi.
Eh si, perchè uscito dall’ufficio del commercialista ha messo in moto…e la macchina è partita.
Nel senso che è proprio andata. Morta.
C’è stato anche un principio d’incendio, fortunatamente rientrato subito grazie all’aiuto di alcune persone che passavano. Continua a leggere

Alla ricerca di pensieri felici (106/365)


Yellow Star - Stock Photo by dspruitt

Lo confesso:
L’unico motivo per il quale la scorsa settimana sono riuscita a postare con una certa costanza è dovuto al fatto che, il weekend precedente, avevo programmato un po’ di cose.
La scorsa settimana è stata abbastanza da dimenticare.
Fisicamente sono stata malissimo.
Ho di fatto avuto l’influenza. Senza febbre.
Aggiungiamoci che, da martedì, Saruccia è stata colta da febbrone da cavallo.
Ha dormito con me. Il che equivale al non sonno della sottoscritta (che si è naturalmente andato ad aggiungere al mio malessere…ero uno zombie ambulante).
Nel momento in cui alla Saruccia passava ogni male (ma rimaneva a casa in osservazione) a me veniva il febbrone. Continua a leggere