Rallentamenti (53/365)


Family Clogs - Stock Photo by merlijn72

Questo fine settimana avevamo preventivato di ridipingere il salone e la cucina.
Ma abbiamo dovuto rimandare.
Giovedì pomeriggio, il marito era a lavoro e stava portando una parte dei piatti appena preparati nella cella frigorifera.
Entrando ha urtato violentemente il polso contro la porta, bella pesante.
La mano e il polso gli facevano male, ma non ci ha fatto troppo caso.
Sapete com’è….all’inizio fa male, poi passa.
Solo che non è passato per nulla.
Anzi. Continua a leggere

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La regina della casa (31/365)


 

Pots&Pans - Stock Photo by racytracy

Tutto questo per dire che: esatto, sono ancora a casa.
La mia piccola peste è in fase di guarigione, ma la febbre ogni tanto torna a far capolino (per fortuna in forma molto leggera).
E quindi cosa c’è di meglio che iniziare a spuntare la fantasmagorica lista che mi sono creata lunedì?
A dire il vero, una parte del primo punto l’abbiamo fatta.
Oggi farò quello che faccio di solito il sabato: le grandi pulizie (che, magari così, sabato ho tempo per fare altro).
E la dispensa assolutamente non mi scapperà.
E, magari, visto che ci sono, do una bella pulita anche nel buffet.
Che poi, non so voi, ma ogni volta che inizio a fare una pulizia a fondo di qualche angolo della casa mi viene il desiderio irrefrenabile di liberarmi di qualcosa.
L’ultima volta ho praticamente imbustato mezzo armadio… Continua a leggere

Povera Piccina (30/365)


Beat the Winter 2 - Stock Photo by Pulpdtp

E come ti sbagli?
Non mi prendo MAI un giorno di ferie a parte Natale ed estate, a meno che io non debba sbrigare qualche faccenda, solitamente di tipo burocratico.
E quando succede c’è sempre l’intoppo.
Perchè?
Beh io oggi sono a casa.
Il piano originale era quello di iscrivere finalmente la Saruccia alla scuola Primaria, ma anche di portarla a fare i vaccini.
Ebbene:
Saruccia è sotto le coperte stamattina….è da ieri notte che ha un febbrone che sale e scende.
Gli occhietti sono talmente lucidi e ridotti a due fessure che ha un aspetto molto orientale.
Ha due guanciotte rosse che nemmeno la Heidi dei tempi migliori.
E, ovviamente, vuole la mamma a distanza molto ravvicinata.
Il che, lo capite anche voi, rende la mia possibilità di movimento pari allo zero.
Meno male che il marito oggi si è preso un giorno di ferie.
Una volta tanto il suo essere apprensivo all’ennesima potenza ha dato i suoi frutti: ora in casa abbiamo un maggiordomo, una badante, una cameriera e, all’occorrenza un autista che portalaspesa/presental’iscrizioneascuola/faunsaltinoallaposta. Continua a leggere

La vita, i malanni e gli hot dogs dell’Ikea.


Stock Photo By xerolime

E siamo al giro di boa delle mie ferie forzate.
La vita dell’interno, al solito, è costellata di alti e bassi. Che, se noi non abbiamo i nostri momenti di suspence e di sorprese (di qualunque genere) non ci divertiamo.
Non siamo gente che ama le strade dritte.
Più sono tortuose e piene di curve, più ci impuntiamo a volerle percorrere.
Dopo questa premessa come sempre assai chiara (:D ) passiamo al fronte salute….che da noi è strettamente legato alla buona sorte. Continua a leggere

Anche le Super Girls, a volte, si ammalano…


Stock Photo by Egahen

Venerdì scorso, ultimo giorno di lavoro prima della pausa di agosto (2 inutili settimane di ferie…che probabilmente spezzerò tornando un paio di giorni a lavoro..che almeno mi resta qualcosa da prendermi prima di Natale…).
Squilla il telefono.
“Pronto, sono Silbietta. Con chi parlo?”
“Amò” – la voce sconsolata del marito mi fa alzare le antennine da catastrofe in arrivo – “Saruccia c’ha la febbre…che faccio??”.
Eh, beh così su due piedi ho pensato di suggerirgli un ripassino di tutte le preghiere di sua conoscenza….poi l’ho istruito….ho riattaccato…e ho iniziato a incavolarmi.
E va beh…ma ok sarà pure matematico…ma possibile che ogni singola volta che me ne vado in ferie succede qualcosa di catastrofico???
Comunque…l’allarme febbre è rientrato lunedì sera….dopo un lungo weekend di paura, tachipirine e ghiaccioli in fronte….con la febbre che saliva, saliva e non scendeva nemmeno sotto tortura. Continua a leggere

Un cerotto all’Interno 105


Non c’è nulla da fare.
Quest’anno mi ammalo in continuazione.
Oggi sono bloccata a casa con l’ennesimo virus intestinale (a saperlo di aver preso un abbonamento mi sarei messa l’anima in pace…), che mi ha fatto passare la notte in bianco.
Tanto per non farmi mancare nulla ho il naso che sembra un rubinetto rotto e due occhi modello Rocky Balboa dopo un incontro con Ivan Drago… Continua a leggere