Butterfly, un racconto


20130809-130038.jpgNon ricordava da quanto tempo si trovava in quel posto.
Le pareti color crema avevano delle piccole macchie d’umidita’ sparse in modo composto su entrambi i muri principali.
Il letto, singolo, era abbellito da una copertina rosa con un motivo di cuori bianchi ripetuto ossessivamente su tutta la superficie. Continua a leggere

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From Me to You


C’era una volta una mamma.
Ma era una mamma diversa dal solito.
Perchè lei non era affatto pronta a recitare quel ruolo.
Di fatto, in tutta la sua vita, non si era mai sentita “a posto”, a suo agio in qualunque cosa le fosse capitata di fare.
Poi aveva incontrato l’Amore, quello con la A maiuscola.
Che ti fa battere il cuore, ti attorciglia i pensieri e ti fa sembrare che tutto sia bellissimo e privo di problemi.
Ed era rimasta incinta.

C’era una volta una mamma.
Una mamma per caso.
I primi mesi di gravidanza li aveva passati nella paura di non riuscire a prendersi cura di quella creatura che cresceva dentro di lei.
Dopotutto, come avrebbe potuto farcela se, a malapena era in grado di badare a se stessa?
Era, infatti, opinione diffusa, soprattutto tra gli altri membri della sua famiglia, che lei non fosse capace di compiere le azioni più elementari.
E tutti si affannavano a consigliarle cosa fare nelle più disparate situazioni.

L’unico risultato era che lei, la nostra mamma per caso, si sentiva ancora più insicura e inadeguata.
Poi era arrivato il grande giorno.
E si era ritrovata una piccolina che miagolava invece di piangere e che dormiva beata tra le sue braccia.
Profumava di buono.
Sapeva di vita felice e cose belle.
Era sua figlia.
Tutto il resto, le paure, le insicurezze, le chiacchiere della gente.
Niente contava più.

C’era solo lei.
La mamma per caso.
E la sua piccola meraviglia.

E il mondo, da quel momento, le era sembrato il posto più incredibile in cui vivere.

(dedicata alla mia piccola grande donna, of course!)

Writing Tuesday: Procrastinare


Procrastinare
[pro-cra-sti-nà-re] (procràstino)
A v. tr.
lett. Rinviare a un altro giorno con il fine di temporeggiare: continua a p. la consegna della merce.

La scadenza si avvicina. E io, di solito, mi faccio trovare impreparato.
Che, a dirla tutta, non lo faccio nemmeno apposta.
Parto sempre con le migliori intenzioni, pianifico il lavoro al minuto e al secondo. E i primi giorni la cosa sembra anche funzionare a perfezione. Peccato che il mio meccanismo organizzativo non sia poi così perfetto.
Perchè, per quanto ci si possa impegnare, nella vita, capiterà sempre quella cosa che ha un nome tanto affascinante e, al tempo stesso, per nulla simpatico: l’Imprevisto. Continua a leggere

Dillo con un film: Moulin Rouge (241/365)


Stockphoto by Photoexpress.com

Sottotitolo: Una citazione da un film, unavolta a settimana, una piccola emozione da gustare…prima e dopo i pasti!!

Dite la verità?
Se ne sentiva il bisogno di un’ennesima rubrichetta?? 🙂
Va beh, io sono una romantica…amante dei film…prima o poi sarebbe successo!

Inauguro con un film che ho rivisto per ben due volte la settimana scorsa (io amo farmi del male, sapete?) e che mi ha lasciato a secco di lacrime:
Moulin Rouge. Continua a leggere