Photo Story: The Beginnings…


Non c’è nulla da fare.
Quando si vogliono fissare dei ricordi nella memoria, si fanno un mare di fotografie.
E, spesso, le immagini riescono a spiegare meglio di tante parole.
Perchè quel sorriso, o quella particolare luce che filtra, o ancora quei paesaggi ti rimandano immediatamente alle emozioni che hai provato in quel dato momento.

Ed ecco che, allora, sempre se riesco a mantenere l’appuntamento mensile, voglio pubblicare una sorta di Storia fotografica a tema.

Questa, ovviamente, rappresenta l’inizio.
Il trasloco e i primi giorni da turisti (perchè chi l’ha detto che se uno si trasferisce deve fare subito la persona seria?) 🙂 Continua a leggere

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Dillo con un film: Notting Hill (287/365)


Amo questo film.
Come ogni brava romanticona che si rispetti.
E, in realtà l’ho scelto anche per un fatto logistico: che stavolta, si dorme a 10 minuti a piedi da quei posti (praticamente siamo dentro al set del film…!) 🙂

E diciamo che lo adoro anche perchè descrive in modo realistico e poetico uno dei quartieri più belli di Londra. Continua a leggere

Dillo con un film: Match Point (281/365)


(Photo taken on Wikipedia)

La citazione cinematografica di oggi mi porta a parlare di un argomento assai combattuto, ovvero:
Nella vita serve il talento o è sufficiente avere fortuna?
O, magari, un mix di entrambi (che forse sarebbe più appropriato, nevvero…). Continua a leggere

Ricordi londinesi (232/365)


Tornammo.
Stanche ma assai felici.
Tutto è iniziato mercoledì pomeriggio, quando il santo marito ha traghettato la sottoscritta e la Francy all’aeroporto di Ciampino.
Che si partiva con la Ryanair.
Era la mia prima esperienza con questa compagnia.
E devo dire che, a parte gli sbattimenti sulla misura del bagaglio a mano e il continuo avanti e indietro di hostess e stewart per venderti il vendibile, non sono male.
La nota più simpatica è la musichetta che suonano se atterrano in orario o in anticipo (nel nostro caso sia all’andata che al ritorno abbiamo anticipato di 20 minuti).
E poi il treno fino alla stazione di Victoria.
Dove siamo arrivati con un leggero (assai in realtà) ritardo sulla tabella di marcia. Continua a leggere