Verdi colline d’Africa (105/365)


Pubblicato a New York nell’ottobre 1935, Verdi colline d’Africa è il diario narrativo di un safari che Hemingway fece in compagnia della moglie nel 1934. Scopo dello scrittore era di scrivere “con precisione e verità” il mondo dell’Africa e il mondo della caccia. Non mancano tuttavia conversazioni sull’arte dello scrivere e riferimenti alla tradizione letteraria americana. Ne risulta un romanzo appassionante che, pur registrando fedelmente la realtà, ha tutta la forza e il fascino dell’opera di fantasia di un grande narratore.
Un libro — scrisse il «Times Literary Supplement» — “che è espressione di una profonda gioia per la vita in Africa. Il gioco della caccia è una parte intensa di quella gioia, ma c’è qualcosa di più: c’è il colore e l’odore del paese, la compagnia degli amici… e la sensazione che il tempo ha cessato di importare”. Continua a leggere

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Viaggiare è il mio peccato (12/365)


"Luggage Anyone?" - Stock Photo by lindajd

C’è poco da fare. E’ gennaio.
Il periodo migliore dell’anno per darsi buoni propositi.
E io me li sto snocciolando uno dietro l’altro, giorno dopo giorno. Per tenermeli fissi nella memoria, per scrivermeli nero su bianco, in modo indelebile…e rileggermeli dopo qualche tempo per capire quanto li sto portando a termine.
E dunque, dopo il proposito di scrivere sul blog ogni giorno (e quello è palese), dopo il desiderio di vivere con più lentezza la mia vita, di riprendere gli studi, di portare a termine la dieta (già già) ce n’è uno che voglio coltivare con tutta me stessa: viaggiare. Continua a leggere