52Viaggi – Londra: La linea della bellezza, Alan Hollinghurst


lineabellezzaIl nuovo centro operativo di Wani era un edificio del 1830 in Abingdon Road che lui aveva fatto ristrutturare da Parkes Perrett Bozoglu. Al pianterreno c’era lo scintillante ufficio della Ogee privo di pareti divisorie e, ai due piani superiori, si distribuiva un appartamento pieno di tratti eclettici, frontoni in legno di tiglio, vetro colorato, sorprendenti aperture: la camera da letto gotica aveva un bagno egiziano. […] «The World of Interiors» aveva fatto un servizio sulla casa e in quell’occasione il direttore artistico della rivista aveva spostato i mobili, appeso un grosso quadro astratto in sala da pranzo e aggiunto varie lampade di ceramica simili a colossali zucche. Wani aveva detto che poco gli importava. Lui, del resto, sembrava elegantemente e ugualmente a suo agio tra i vetri a specchio e l’acciaio dell’ufficio come tra le fortuite allusioni culturali dell’appartamento. Era quasi totalmente digiuno di arte e design, e il piacere di quella casa gli derivava soprattutto dall’idea che qualcuno avesse fatto qualcosa di dispendioso per lui. Continua a leggere

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