In ombra

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Questa mattina avevo programmato una recensione libresca di quelle leggere.
Il libro era uno di quelli che leggereste sotto l’ombrellone, mentre vi lasciate accarezzare dal calore del sole, magari buttando un occhio ai figli di tanto in tanto.
E invece ho deciso all’ultimo di non pubblicare.

Perché il mio blog, che è nato essenzialmente come estensione di un diario manoscritto, ha proprio questa funzione: funge da specchio delle mie emozioni.
E questa mattina il mio umore era esattamente l’opposto di quello che potrebbe descrivere un romanzo chick lit.
Non mi sono alzata bene questa mattina, lo confesso.
E non è soltanto perché è lunedì.
Dopotutto, a me, che sia lunedì o venerdì o domenica cambia poco.
E forse è proprio quello il problema.
La mia vita, negli ultimi due anni, non è più scandita dalla routine casa-lavoro-casa nei giorni infrasettimanali.

E ti lamenti?

Si, mi lamento eccome.
Perché nonostante la mia parte razionale continui a dirmi che, in questo periodo ho guadagnato del tempo di qualità che ho speso con mia figlia…beh, il senso di inutilita’, di “essere di peso” in famiglia (perché non produco reddito), quel tarlo che ti mangia anche le ultime certezze e che si insinua dentro di te dicendoti

Forse, ma è solo un pensiero, non sei brava abbastanza.

Quel tarlo mi martella ogni santo giorno.
Scalfisce la mia sicurezza e mi rende debole.
Questo post lo scrivo mentre aspetto di vedere il mio futuro tutor.
Un altro corso al quale mi ha iscritto il job centre, un altro tentativo per rientrare nel mondo del lavoro.
Sono in un college.
Mi passano accanto ragazzi giovani.
Ed io, questi 40 anni, oggi, me li sento addosso tutti, che pesano come un fardello.
Lo sapevo che la botta di negatività forte sarebbe arrivata, prima o poi.
Quando molli tutto per ricominciare una nuova vita i primi tempi hai dalla tua parte una carica di adrenalina che levate.
È tutto nuovo, fresco, da scoprire.
Poi ti scontri coi problemi (perché la vita e’ così), e fai un respiro e li affronti.
Poi arriva la routine e la tranquillità di riuscire ad affrontare certe cose.
E ci sono momenti in cui ti fai forza grazie ai famosi attimi di luce.
Ma poi ci sono giornate, come queste, in cui, nonostante tutto, ti sembra di essere circondata da un pesante strato d’ombra.
E poi l’ombra diventa più spessa, il peso dei problemi aumenta e la sensazione (terribile) di essere a corto di fiato e ossigeno.
Mi ci sono sentita spesso così.
Mi consigliavano tutti di farmi aiutare coi farmaci.
Ma, nonostante il malessere, non riuscivo a smettere di pensare a mia nonna.
Che ha sempre avuto una gran voglia di prendere la vita a mozzichi e poi, ad un certo punto, e’ stata risucchiata dall’ombra.
Ha iniziato a prendere farmaci ed è entrata in un vicolo senza uscita.
Ed ora e’ come il guscio di ciò che era prima.
So che questa e’ una situazione estrema, ma è pensando a lei che non ho mai preso medicine per combattere questo malessere.
Perché io, quella luce, la voglio ancora con tutte le forze che ho.
Per me. E per mia figlia.
E se devo affrontare questi momenti di ombra, li affronterò.
Prendo la rincorsa, un bel respiro e via, a muso duro contro l’ombra.

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4 thoughts on “In ombra

  1. condivido a pieno questa sensazione
    ora che sono mamma bis il mio allontanamento dal mondo del lavoro e della produttività è quasi di 4 anni,tutti mi dicono che sono una privilegiata…da un lato è vero ma la mia sensazione di nn contribuire economicamente e di nn avere un valore sociale a volte prende il sopravvento…so però che solo IO posso smuovermi guardare i nostri filgli e confermarmi che sto facendo una grande semina e questo è il mio modo di aiutare la famiglia e ora che ho un blog intravedo un mondo di possibilità che spero di saper cogliere e mi sono APERTA
    è IL PRIMO PASSO vero verso di me
    poi sono tornata bionda…è il secondo frivolo passo che ti auguro perciò ben venga in un giorno no un post sincero ma domani vogliamo il libro da spiaggia ok?!
    SMACK RIOT è la mia rivoluzione
    un sorriso stanco ma pieno

    • Smack Riot!
      Grazie davvero per il tuo commento.
      A volte e’ difficile riconoscere il lato positivo della situazione.
      E per fortuna c’è il blog 🙂
      Grazie ancora.
      Domani la recensione ve la posto eccome!!

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