Cronache scolastiche (226/365)

Eh si, in tutto il caos del ridipingi la cameretta, preparati per il viaggio, scrivi recensioni, inizia il corso, e lava e stira (poco ma c’è pure quello) e cucina…ho dimenticato bellamente di parlare del debutto scolastico della Saruccia.

Il primo giorno eravamo visibilmente emozionati tutti e tre.
E lei era contenta (perchè per lei la scuola, fortunatamente, è sempre stato un luogo dove conoscere nuovi amici e dove passare dei momenti piacevoli) e tutta soddisfatta del suo aspetto (va beh, vanitosa lo è sempre stata, che vi aspettavate??).

Appena arrivati a scuola ha incontrato una bambina con la quale di solito gioca il pomeriggio e si è illuminata. E’ durato poco. Il tempo di capire che NON sarebbero state nella stessa classe (lei è stata iscritta in quella a modulo).

Ma non ci ha pensato molto. Almeno fino a quando non è entrata in classe, si è seduta….e si è resa conto che nessuno le si sedeva vicino (perchè gli altri bambini venivano tutti dalla stessa scuola materna).

Ho visto scendere una lacrimuccia furtiva, mi sono avvicinata e lei mi ha sussurrato un “Mamma, perchè non mi cambi classe e mi mandi di la insieme a S.?” 🙂

Con un pochino di apprensione, ma tanta fiducia nelle maestre che mi sono sembrate fin da subito davvero brave, l’ho lasciata alla sua prima giornata.
Diamo fiducia ai nostri figli – ci hanno raccomandato le maestre.
E noi abbiamo seguito il consiglio.


Il risultato è stato un sorriso grande all’uscita, seguito dal racconto della giornata, dalle sue prime amicizie scolastiche….e da un meritato gelato.

E sono passate tre settimane da quel primo giorno.
Lei è diventata la beniamina della classe (e come ti sbagli?). Le mamme dei suoi compagni la salutano e mi si avvicinano dicendo, un po’ tutte quanto i loro figli parlino sempre e solo di Saruccia…
Per quanto riguarda lo studio, ha avuto un momento di smarrimento…ma poi si è ripresa e le maestre, nella prima riunione di classe mi hanno confermato che ora segue con più attenzione. Meno male… 🙂

E insomma….lei è cresciuta.
Le piace fare i compiti (e me ne chiede di supplementari, a volte…speriamo duri, hahahaha).
E ieri sera ha preso su un librino di quelli che le ho comprato e ha iniziato a fare delle “prove tecniche” di lettura.
Così, da sola, perchè le andava.

E sono contenta di non averla mai forzata in questo.

Ecco.

Non vedo l’ora di godermi, con calma, tutti i suoi progressi.
Me lo sono meritato, dopotutto, no?
Pensato da

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4 thoughts on “Cronache scolastiche (226/365)

  1. Che bello quando mamma e figlia sono in sintonia…continuate cosi che la vita è bella…e quando qualcosina andrà storto, ascoltatevi senza interrompere e senza arrabbiarvi…a tutto c^è rimedio…anche a una defaillance a scuola… può capitare…
    Anto io…figlia e mamma di 2 figlie…

    • Che bello il tuo commento!
      Quasi quasi me lo stampo e me lo incornicio…così, da rileggere nei momenti difficili! 🙂
      Grazie, grazie mille!

  2. Che bello leggere questo racconto e che invidia, in senso buono che la Saruccia chieda i compiti suplementari, Luigi non lo fa mai…Ma hanno già i compiti in prima? Buon proseugimento di scuola.

  3. mi sono emozionata molto
    devo ricordarmi la frase DARE FIDUCIA AI FIGLI per l’anno prossimo quando sarà Letizia ad iniziare la scuola..e anche lei non troverà i compagni della materna perchè ora va in una scuola materna in un quartiere diverso dal nostro..nella scuola elementare verrà solo un suo compagno e proveremo a farli mettere insieme e vedremo come andrà
    bacio e grande sara 🙂

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