Accellerazioni (174/365)

Non vorrei ripetermi.
Ma in questo periodo mi sento decisamente in continua rincorsa.
E la rincorsa la devo fare dietro ad una 6enne che tutto dimostra fuorchè di essere 6enne.
Non è solo una questione fisica (è una spilungona, piedona, le Converse nella foto le abbiamo comprate lo scorso anno che le andavano larghe…ora le stanno precisissime…tanto che le sta usando in queste serate, giusto per non sprecare il prezioso acquisto. Se vi domandate che numero sono quelle in foto…la risposta è 31….ebbene si, a seconda dei modelli ora mi oscilla tra il 32 e il 33…).

E’ proprio una questione mentale.
Parla come una grande.
E’ diventata furbissima (a volte quando telefona il padre finge di passargli me e altera la voce….e lui ci casca…ma questa è un’altra storia!).
E indisciplinata.
E desiderosa di indipendenza.

Io continuo a domandarmi dov’è che ha nascosto la bimba che era appena il mese scorso!
Lo confesso: mi manca.
E’ bello avere una compagnia più “interattiva”, per carità.
Ma a volte penso che sarebbe meglio rallentare un pochino.

Sarà che vedo come crescono oggi la maggior parte dei ragazzi.
Sarà che “ai tempi miei” a certe cose e certi pensieri ci si arrivava dopo un tempo più lungo rispetto ad oggi.

Mi consolo pensando che questo periodo sono riuscita a godermela di più, ad essere presente nei suoi progressi quotidiani.
Mi sono sentita in qualche modo più mamma (non che prima non mi ci sentissi. E’ che avere l’opportunità di stare con tua figlia per tanto tempo durante il giorno quando per anni sei riuscita a seguirla per pochissime ore al giorno, weekend a parte…mi sembra un gran bel privilegio. E mi sento fortunata per questo).

Mi sono resa conto di non aver accennato molto al compleanno di Saruccia sul blog (se escludiamo il post con gli auguri).
Quel lunedì ce ne siamo andati noi tre al Rainbow Magicland.
Niente festa con gli amichetti (almeno per ora…recuperiamo a settembre, quando saranno tornati dal mare).
E’ stata una giornata divertente, tanto tanto faticosa…ma ricomincerei da capo!

Non c’è niente da fare: la bambina che è in me, quando si tratta di parchi divertimenti, esce fuori in un nanosecondo.
E’ così bello tornare piccoli, almeno negli atteggiamenti, per una volta.
E poi gridare dalle attrazioni in corsa, o nelle case stregate è così liberatorio!! 🙂
(Oddio, il marito dopo essere stato portato con l’inganno sull’Olandese Volante ha scelto di andare soltanto sulle attrazioni riservate ai più piccoli…ma questa è un altra storia, hehehehehe).

Ecco….le uniche accellerazioni che voglio vivere con mia figlia sono quelle sulle attrazioni dei parchi…per cui Saruccia mia cara, resta bimba ancora un po’….che io ti seguo a ruota!! 🙂

Pensato da

Advertisements

7 thoughts on “Accellerazioni (174/365)

  1. Come ti capisco … la mia quattrenne sembra sfuggirmi di mano ogni giorno di più … dai ragazze restate piccole ancora un po che per diventare grandi di tempo c’è n’è tanto

  2. Ti confermo che crescono troppo in fretta non solo fisicamente ( Luigi ha 10 anni e il 43 di piede, mi ha superato da almeno 2 anni o forse anche più) anche io a volte vorrei fermare il tempo e godermeli di più. Già ho un figlio adolescente e tra poco l’altro lo segue a ruota e già mi dice l’anno prossimo esco da solo…Aiuto!!! Anche a me piacciono i parchi divertimenti.

  3. Tu non hai idea… Per fortuna ho trovato una ditta che fa il 34, altrimenti dovevo rassegnarmi solo alle scarpe da ginnastica!!!
    Ricordi quei sandaletti rossi che ho comprato a Roma? Bellissimi, li ho usati e strausati un sacco!!!

Mi lasci un commento?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...