Eco Consigli: 2. Mangia a Km 0 (80/365)

Con questo consiglio “gioco in casa”.
Eh si perchè lo sto provando già da un bel po’ di tempo con risultati più che soddisfacenti.
Perchè oggi parliamo di spesa biologica a domicilio.
Che ha almeno due lati positivi:
Il primo è che si mangiano esclusivamente prodotti di stagione e provenienti dalla propria Regione.
L’altro fattore è che, essendo una spesa proveniente “dal contadino” anche gli imballi sono ridotti al minimo indispensabile (e se vogliamo evitare di creare rifiuti inutili mi sembra il minimo indispensabile, no?)
Sperando, quindi, di farvi “cosa gradita”, vi lascio un bell’elenco, diviso per regioni, con tutte le aziende che fanno questo tipo di servizio.

(beh ovviamente sono “alcune” aziende…se ne avete altre ditemele pure che le aggiungiamo…magari se le avete anche provate fatemi sapere come vi siete trovate) 🙂

La spesa bio “dal contadino”

  • Zolle (Roma e provincia) – Frutta, verdura, uova, formaggi e carne consegnati settimanalmente. Si può scegliere la grandezza della “zolla” ma non i prodotti…l’effetto sorpresa è assicurato (ed è pure assai gustoso!) 🙂
  • Bioexpress (attiva in Lombardia, Triveneto, Emilia Romagna e alcune zone di Roma) – Frutta e verdura consegnati settimanalmente con possibilità di aggiungere anche prodotti di altro genere. Hanno anche la Bio Borsa Baby, con prodotti pensati per cucinare le pappe per i più piccoli
  • Cornale (Lombardia e Piemonte) – Si può scegliere tra la spesa “a sorpresa” oppure ordinare solo i prodotti che si gradiscono di più.
  • Progetto AIRES (Napoli e provincia) – Frutta, verdura e altri prodotti bio consegnati settimanalmente, con la possibilità di scegliere ciò che si riceve
  • OrtoWeb (Fasano, Brindisi, Ostuni, Martina F., Noci, Monopoli, Locorotondo)
  • Ortovagando (Marche) – Consegna settimanale di cassette di frutta e verdura.
  • BioGoldSicilia (con consegna gratuita per le zone diCaltagirone, Santo Pietro, Piano San Paolo, Enna, Catania).

E poi vi segnalo Le verdure del mio orto, che è un servizio simile agli altri ma con il quale si compra un “orto virtuale”, scegliendo in base al numero di persone che compongono la famiglia, alla grandezza dell’appezzamento, alla frequenza di consegne (se ogni settimana o una volta al mese ad esempio), se al box di prodotti si vogliono aggiungere dei piccoli extra (dalle piante aromatiche al prezzemolo al peperoncino, ai fiori…).
E si ha anche la possibilità di acquistare una propria “risaia virtuale”, un piccolo appezzamento dal quale ricevere, periodicamente, il riso…
Che, per chi non ha un giardino per coltivare l’orto mi sembra una gran bella soluzione!

Pensato da

Advertisements

16 thoughts on “Eco Consigli: 2. Mangia a Km 0 (80/365)

    • In effetti si dovrebbero fare delle ricerche un pochino più approfondite….sarebbe bello riuscire a trovare aziende che vadano bene davvero per tutti.
      E comunque il mercato contadino è il massimo.
      Ad avercelo abbastanza vicino probabilmente opterei anch’io per i farmer markets 🙂

  1. io non riuscirei con pacchi “sorpresa”. Ho una visione settimanale dei miei pranzi/cena che dipendono anche da quello che omar mangia a pranzo a scuola. Mettici che da me non conosco aziende che fanno questo servizio. Mi limito a mamgiare cose biologiche solo quando i miei asparagi “spigano”, le mie susine o le mie nespole sono mature, il vicino dei miei che ha la campagna ci regala sacchi di verdure, di noci, di melograni… o quando facciamo visita al pollaio delle “galline felici” vicino casa, dove le galline razzolano tranquille senza mangiare schifezze. Ecco, quello è il mio massimo biologico! 🙂

    • Anche i miei pasti settimanali dipendono molto da quello che mangia Sara a pranzo.
      Ma avendo quelli già belli e programmati con il menu che mi faccio dare a scuola, alla fine, riesco comunque a preparare pasti anche con le verdure “a sorpresa”.

      Le gallinelle felici mi intrigano assai! 🙂

  2. sono felici fino a quando non arriva omar che correndo qua e là x acchiapparle rischia di far venire l’infarto alle povere galline.

    • 🙂 grazie!
      In realtà sono una novizia, via….e magari è proprio la novità che mi fa essere così entusiasta.
      Lo sto facendo anche come promemoria personale…che, una volta che le ho scritte ste cose poi me le devo mettere in pratica sul serio sempre…se no che le ho scritte a fare?? 🙂

  3. Io da un mesetto uso Bioexpress e sono abbastanza soddisfatta, i prodotti sono buoni e diciamo che la sorpresa ci scappa sempre, perchè capita che qualche prodotto possa non essere disponibile, infatti ad esempio la scorsa settimana cle fave non sono arrivate. E poi io ad esempio quando c’è qualche cosa che proprio non mangio faccio sostituire a sorpresa. Ho visto che ne hai segnalato un altro in Lombardia ora me lo sbircio. Perchè gli altri prodotti della Bio express sono un pò carucci…

    • In effetti anche Zolle ha il listino del Mercato Libero dal quale aggiungere cose oltre a quelle a sorpresa.
      E anche li, a seconda dei prodotti, è più o meno caro…diciamo che quando voglio aggiungere carne di solito mi butto sul pollo o sul macinato di vitellone che non è carissimo (ed è buono da morire).
      Oppure ho provato i pelati o la polpa di pomodoro e qualche tipo di farina.

      • No Bioexpress da quel punto di vista secondo è molto caro. Ho dato un occhio all’altro sito, ma si paga il trasporto e già non mi piace, devo riguardarmelo con calma. Ma mi dici una zolle cosa comprende esattamente, non so l’ultima che ti è arrivata, così faccio il paragone quantità – prezzo?

        • Guarda io in questi giorni continuerò a cercare altri servizi simili e ad allungare (spero) la lista.
          Nella mia ultima zolla (che per me è stata l’ultima grande e mi costa 57 euri…mi dura ben oltre le due settimane), ho trovato: 2 kg di bieta, 2,5 kg di zucchine, 1,5 kg di patate, 2 cesponi di lattuga, 2 kg di finocchi, 1 kg di carciofi, una confezione di verdure per minestrone (400 gr di zucca, verze varie, porri e altre verdure già lavate e tagliate), 300 gr di macinato di vitellone, 800 gr di bistecche di vitellone (erano 2 bisteccone di brontosauro….in 3 non siamo riusciti a finirle…erano assai!), una confezione di formaggio (questa volta era la Sutrinella, formaggio di latte vaccino simile allo stracchino ma un po’ più consistente), una confezione di 6 uova, 2 kg di mele, 2 di arance e 2 di mandarini.
          Sono certa di essermi dimenticata qualcosa….

          Dalla prossima settimana comunque opto per la spesa settimanale e prendo la zolla piccola (37 euro), dove ci sono più o meno le stesse cose ma in quantità inferiori…in questo caso avrei trovato:
          4 uova, la stessa quantità di formaggio, un po’ meno frutta (ma non tanto), la stessa quantità di patate, meno carne e qualche verdura in quantità inferiore.

Mi lasci un commento?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...