Il cane che si morde la coda

Lo so che avevo promesso un piccolo resoconto su come risparmiare (nei limiti del possibile) per portare le piccole pesti a Disneyland….ma sono stata un tantino presa nel weekend.

Diciamo che mi sono riposata, che ho preso tanto sole (anche se l’ho nascosto accuratamente per non far capire a nessuno che mi voglio abbronzare… 🙂 ), ho messo sottosopra la casa e l’ho pulita a fondo, cercando di liberarmi delle cose inutili (è stato tanto tanto difficile…ma alla fine sono riuscita a disfarmi di qualcosina….mi manca il coraggio!!) e, visto che c’eravamo, abbiamo finalmente terminato il mio angolino creativo…montato le mensole, la lavagna di sughero ikea opportunamente trasformata e scrappata per renderla più intonata con le pareti e le mensole azzurro cielo.

Insomma…mi sono data da fare.

La verità è che volevo tenermi occupata per non pensare troppo.

Perchè in queste due ultime settimane di pensieri ce ne sono stati molti.

Il primo, in cima alla lista, ce lo siamo ritrovato come assillante nuovo vicino di casa non appena tornati dalle mini vacanze parigine.

Cosa è successo?

Beh, tanto per fare una cosa nuova, il martedì successivo al nostro ritorno il maritozzo è tornato a lavoro.

Ma invece di iniziare a lavorare si è visto consegnare una lettera di licenziamento per riduzione del personale.

Perchè, scrivono sulla missiva, le entrate del ristorante sono praticamente azzerate e si vedono costretti a mandare via i dipendenti.

Già.

Peccato che mentre il maritozzo era via in ferie abbiano assunto un signor chef che guadagna più di quello attualmente assunto (e in ferie) . E che al posto del maritozzo ci sia un tizio, che lavora in nero, ovviamente.

Insomma,tutto questo, aggiunto ad altre cosine per nulla corrette, mettono il maritozzo nella posizione di fare una vertenza con i fiocchi.

Prima di agire ha però voluto aspettare fino ad oggi, quando il suo ex datore di lavoro avrebbe dovuto pagarlo.

Uso il condizionale perchè ero presente alla scena.

Ragazzi. Nemmeno la miglior sceneggiata napoletana sarebbe arrivata a tanto:

i due proprietari con gli occhioni stile Bambi, le bollette delle utenze non pagate sul tavolo, insieme ai pochi scontrini degli incassi settimanali….e ad una manciata di soldi che, nella loro fervida immaginazione, sarebbero serviti per calmare l’animo del maritozzo, d’istinto passionale ma buono d’animo (e quindi, sempre per le loro menti, manipolabile e innocuo).

Solo che il maritozzo si è presentato con la sottoscritta…..la tipa che la prof. di educazione tecnica era solita chiamare “acqua cheta”.

Quindi nessun sorriso, nemmeno forzato, muso duro e parole taglienti.

I soldi, ovviamente, non sono usciti fuori.

L’impugnativa del licenziamento si.

E venerdì della prossima settimana partirà anche la vertenza.

Arrabbiata?

Di nuovo no.

Ma stanca, e tanto, si.

Trovo assurdo che persone piene di soldi come gli ex datori di lavoro di mio marito si approfittino dei dipendenti in questo modo.

Sono le classiche persone ricche e annoiate che aprono un’impresa per passare il tempo, attirate dai facili guadagni.

Magari dovrebbero mettere in conto anche il pagare le bollette e gli stipendi….oltre che il guadagnare per andarsene in vacanza in qualche paradiso tropicale.

Scusate se ho il dente avvelenato.

E’ che è il secondo episodio in due anni.

E credo che la mia pazienza stia facendo le valigie.

Quelli dell’interno hanno la pelle dura e non molleranno.

Al massimo, se proprio dovessero rompersi le scatole di vivere in questo modo, potrebbero seriamente pensare di espatriare.

Diciamo che, al momento, più che un desiderio, si sta proprio tramutando in un progetto in fase di realizzazione.

Destinazione: Winnipeg, Manitoba. Canada.

Annunci

2 thoughts on “Il cane che si morde la coda

  1. Che notizie raggelanti! tengo le dita incrociate per voi!!!Ti sono vicino perchè anche mio marito lavora in un ristorante…

    • Ti ringrazio. Purtroppo capita un pochino troppo spesso di incontrare persone disoneste.
      Nonostante tutto continuo a pensare che nono sono tutti così.
      Il problema è che sembra ci voglia uno speciale lanternino per rintracciare gli onesti….

Mi lasci un commento?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...