Cronache parigine: La piccola cheerleader

Diciamolo chiaramente.

La vitellina è un’autentica fan di High School Musical.

Ma proprio sfegatata.

Potete quindi immaginare con quale emozione abbia atteso l’inizio del secondo giorno di magia.

Quello dedicato, in buona parte, alla visita dei Disney Studios dove, appunto, una delle attrazioni era proprio rappresentata dai ragazzi di HSM.

La vitellina era già impaziente dal giorno prima, da quando, passeggiando per le strade di Disneyland, aveva incrociato un paio di bimbe munite di pom pom bianchi e rossi.

Mamma, li bojo pure io!“.

Quindi una delle “missioni” del giorno successivo era proprio quella di trovare questi famosi pom pom.

Come al solito ci siamo presentati di buon mattino all’ingresso….e anche gli Studios, nonostante la mia iniziale diffidenza (perchè erano più piccoli di Disneyland, con meno attrazioni, forse non ne vale la pena ecc…), mi sono piaciuti assai.

Innanzitutto l’atmosfera da studio cinematografico anni ’50, che per una patita di cinema come la sottoscritta, è un po’ come entrare in paradiso.

Prima tappa, obbligata e consigliata per le famiglie con bambini, è Toon Studios, ovviamente.

Prima un bel giro sul Flying carpet over Agrabah, con la musichetta del genio (che a me fa troppo ridere perchè penso alla versione doppiata da quel gran “genio” di Proietti :)).

E’ essenzialmente una giostra simile a Dumbo e all’Orbitron di Discoveryland. Solo che si sale su un tappeto volante (a 4 posti).

Poi siamo passati a emozioni un pochino più forti con il Cars Race Rally, che è simile alle tazze del cappellaio matto come funzionamento….ma più veloce!

Si sale su macchinine a 4 posti, che girano vorticosamente su se stesse e su una base che gira a sua volta e si intreccia con le altre macchinine (….mi sa che non l’ho spiegato bene….ma è da provare!).

La vitellina, che sedeva al sedile posteriore con il maritozzo, e pensava che fosse colpa mia la velocità della macchinina, continuava a gridare “Mamma, vai più piano!!!”. 😀

Avrei tanto voluto fare il Crush Coaster, ispirato a Nemo, ma c’era una fila allucinante…..e lo avrei fatto da sola…..che il maritozzo, tanto per fare qualcosa di diverso…aveva paura..!

Poi è stata la volta di esplorare Production Courtyard, dove abbiamo preso parte agli spettacoli Stitch Live!, cartone interattivo divertentissimo (unico neo: dura davvero poco, peccato…), Playhouse Disney Live on Stage, 4 mini episodi con i protagonisti de “La casa di Topolino”, “Little Einstein”, “Handy Manny” e “Winnie Pooh”….una manna per i bambini dai 3 ai 6 anni, insomma!

La Vitellina ha riportato a Roma come souvenir un centinaio di simil – foglie di acero multicolore cadute dal cielo durante l’episodio di Winnie Pooh…. 😀

E poi è stata la volta di Cinémagique, spettacolo interattivo che ripercorre la storia del cinema, dall’epoca del muto ai giorni nostri….e con tanti, tanti, effetti speciali a sorpresa!

Se passate per gli Studios non perdetevelo!

Una volta usciti dal cinema ci siamo imbattuti nell’ennesima parata di personaggi Disney…e stavolta la Vitellina era munita anche di libricino per gli autografi…..ogni giorno lo apre e rimira la firma di Lilo, con tanto di fiorellino, quella di Paperino (che le ha pure scritto bisous, mica pizza e fichi!), quella di Pippo e di Topolino…c’è rimasta un po’ male perchè Stitch ha fatto il divo e non le ha voluto fare l’autografo….

….ma poi ha visto un carretto che passava….e l’uomo che…no, non gridava “Gelati!”…..vendeva…..i pom pom di High School Musical!!

Giusto in tempo per la parata, si si!

Dopo neanche 5 minuti si sono scatenati i ballerini e i cantanti con la coreografia itinerante….e io e la Vitellina dietro a battere le mani (la sottoscritta) e fare piroettanti coreografie in puro stile cheerleader (la Vitellina ovviamente!)…..

Dire che il suo sguardo era raggiante è riduttivo…..era un’esplosione di felicità…e quando lo spettacolo è finito e i protagonisti se ne sono andati via aveva i lacrimoni….era inconsolabile…

Per consolarla le abbiamo fatto fare una foto con Remy di Ratatouille….

…..e anche un bel giro per negozi…alla ricerca dei regalini per la nipotina (che voleva qualcosa di Minnie) e per il nipotone (che mi ha chiesto “Qualcosa da mangiare di Cars”….e non avevo dubbi!!!).

Dopo questa full immersion negli Studios (dei quali mi rimarrà il rimpianto di non aver fatto il Tower of Terror…) siamo tornati a Disneyland, per un bel giro del parco con il trenino, per un’altra incursione a Fantasyland, dove abbiamo visto lo spettacolo di Winnie Pooh e per vedere Honey I shrunk the audience in quel di Discoveryland….

E poi….stanchi morti (noi genitori, che la Vitellina continuava imperterrita le sue coreografie da cheerleader per strada) diretti verso il Disney Village….e il MacDonald’s per la cena….

Le emozioni vissute in questi due giorni sono state tante e mi è stato difficile condensarle in un unico post.

Il ricordo meno simpatico è senza dubbio il “metti l’impermeabile – togli l’impermeabile”, un leit motiv della nostra vacanza parigina.

Ma a ripensarci ora, mi tornano in mente soltanto le risate, i balli, la spensieratezza.

Ed è questo quello che renderà questa breve vacanza indimenticabile.

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5 thoughts on “Cronache parigine: La piccola cheerleader

  1. E’ bellissimo immaginare la Vitellina che fa la cheerleader!!Quanta felicità e quanta gioia di vivere in questo racconto!

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